Cose da fare a Milano (ad Agosto)

Quando si avvicina l’ora dell’uscita dall’ufficio, un brivido percorre la schiena … toccherà pur prendere coraggio ed affrontare il tornello, per buttarsi nel caldo melmoso-appiccicoso che mi aspetta fuori. E poi di marcire nell’ufficio francamente non mi va. La città è semi-deserta, ad Agosto inoltrato. Il mio amico Ric ogni tanto mi da uno squillo per farsi confermare la strada per raggiungermi all’hotel. L’unica zona viva” in questo periodo è il naviglio; ben cosparsi di Autan, ci avventureremo per una lauta cena al

RISTORANTE PONT DE FERR

Proprio in corrispondenza del ponte in ferro sul naviglio grande, a 10 minuti di cammino dalla darsena, si trova questa accogliente “Osteria con cucina” che d’estate – come tutti i locali in zona – ha un piacevole dehor sul naviglio pedonalizzato. Il menù è molto invitante, così come la carta dei vini: cucina italiana di ottimo livello, con rivisitazioni moderne di piatti classici e qualche “trovata” originale dello chef (Fegato di vitello con gazpacho di ciliegie).

Andiamo per gradi: saltiamo a piè pari l’antipasto e ci buttiamo subito sul primo. Ci servono un entreè di succo di pomodoro e anguria con grissino al prosciutto (foto sopra). Abbiamo poi assaggiato i Tagliolini di pasta fresca allo zafferano su zappetta di melanzane e burrata e dadolata di olive nere e pomodori secchi – piatto con una piacevole nota di affumicato, ben strutturato e molto gradevole – ed i Tortelli con la sfoglia tirata al momento di farina di carrubo ripieni di burrata su carpaccio di gamberi rossi di Sestri e passion-fruit – un concerto di sapori con la piacevolissima nota dolce-asprina finale del passion fruit, nonostante gli 8 (otto) tortelli presentati nel piatto.

Secondi: Filetto di tonno marinato ed impanato nelle mandorle servito crudo accompagnato da carbone vegetale e salsa di rosso d’uovo – un piatto francamente banale ma buono, con l’originalità della yucca cotta nel nero di seppie ed una salsa all’uovo sbagliata e molto acida – ed il Carrè d’agnello al forno servito sugli asparagi di mare spadellati e crema di piselli alla menta – quasi un classicone, ben eseguito e molto saporito.

Il dessert è stato preceduto da un pre-dessert: un conetto di pasta phillo (o fillo ??) con crema e caviale di campari, molto carino e non male. Poi abbiamo scelto Insalata di frutta verdura dolce con creme-brulee di foie gras – un gran bel melange di sapori, comprendente frutti, ma anche zucca, zucchine e perle di campari sferificate, con un piccolo budino di foie gras caramellato, fantastico – ed un Sigaro di cioccolata ripieno di mousse di cioccolata al tabacco Habana e gelato al Rhum (niente foto) – più scenografico che altro, ma comunque buono.


Abbiamo bevuto un Sanct Valentin di San Michele Appiano, con un ricarico onestissimo.

(+) il menù, cambia spesso ed ha delle bellissime proposte
(-) i prezzi standardizzati – tutti i primi 15 €, tutti i secondi 25 € e tutti i dessert 10 €

Al pont de ferr – Osteria con cucina
Ripa di porta ticinese 55, Milano
02 89406277 – Sempre aperto pranzo e cena

Visitato il 12 agosto 2008
La spesa complessiva, vino compreso, è stata di 122 €

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