Transizione

Ancora adesso, in Ottobre inoltrato, continuiamo con la perversione del sole e della spiaggia, anche fuori stagione, anche quando il calendario non lo consentirebbe. E quando non c’è la spiaggia, magari ci sono le terme di Saturnia per fare un tuffo e godersi un paio d’ore di sole.

 

Anche se è Ottobre inoltrato … ma si, chissenefraga, basta che non tiri vento che poi ci viene subito il raffreddore eh eh. E questo passaggio dal mare alle terme all’autunno che mi ispira l’unione di mare e terra.

Tortino di melanzane ed orecchiette al ragù di pescatrice col suo filetto ai semi di papavero, guazzetto piccante e pomodoro candito

Per 4 persone
– 4 etti di filetto di pescatrice
– 150 g pomodorini
– 300 g orecchiette
– 3 o 4 melanzane (dipende dalle dimensioni)
– semi di papavero
– olio, sale, aglio
– olio piccante
– pan grattato

Pomodorino candito
Mettere i pomodorini (1 o 2 per piatto) su un foglio di carta da forno, col picciolo sono più scenografici, cospargere con un filo d’olio, pizzico di sale e zucchero. Infornare a 90° per almeno 1h. Conviene fare questa operazione in anticipo, dato che il forno servirà ancora.

Ragù di pescatrice e guazzetto piccante
Ricavare dal filetto 4 fette spesse un dito e tritare grossolanamente il resto. In una padella dai bordi alti, far soffriggere un paio di spicchi d’aglio, poi la pescatrice tritata e sfumare rapidamente con vino bianco. Aggiungere i pomodorini tagliati a cubetti e privati dei semi e far andare a fuoco medio per un 15 minuti. Dal sugo, estrarre 4 cucchiai, inserire nel frullatore e frullare con un filo d’olio e un cucchiaino d’olio piccante.

Melanzane e tortino
Ricavare delle fette spesse un mm dalle melanzane e portarle a metà cottura in una padella con un filo d’olio; impanare l’interno del contenitore del tortino e adagiarvi le melanzane aperte. Scolare le orecchiette e condirle col ragù di pescatrice. Inserire la pasta all’interno del tortino e richiudere le melanzane. Inserire nel forno a 120° per 12 minuti.

Filetto al papavero
Impanare i 4 filetti ricavati in precedenza con i semi di papavero e scottare rapidamente su entrambi i lati in una padellina antiaderente con un filo (ma proprio un filo) d’olio.

Impiattare
Stendere un mestolo di guazzetto, sformare il tortino ad adagiarlo al centro della salsa. Adagiare il filetto impanato sul tortino e guarnire con un pomodorino candito.

Ma quanto me la sono tirata col nome del piatto?!?!?!
Per chiudere in bellezza beccatevi queste:


Una Risposta to “Transizione”

  1. Ahahahaha… troppo simpatico il tuo articolo… sia per la ricetta (adoro i semi di papavero, le orecchiette e le melanzane) che per le foto delle terme… certi scatti non hanno prezzo!!!

I commenti sono chiusi.

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