Un (dolce) oggetto misterioso

L’ultima volta che sono stato a Parigi, sono passato presso una delle cattedrali gourmand: il negozio di articoli da cucina DEHILLERIN. Bellissimo, sembra di tornare ad inizio secolo, scaffali in legno grezzo e qualsiasi utensile da cucina si possa immaginare, il tutto in (quello che sembrerebbe) un assoluto disordine. Ed è proprio qui che mi sono imbattuto in questo simpatico oggetto che vedete nella foto sotto:

 029_1

Che sarà mai? Su non è difficile per chi smanetta un po’ in cucina ….

Trattasi di un coppa-pasta quadrato … quelli tondi sono più diffusi e conosciuti, però questo consente di tagliare quadrati di pasta che poi possono servire a fare … che so … un raviolo aperto … oppure una

Finger-cheese-cake alle fragole

Ingredienti:
– 250 g formaggio tipo philadelphia
– 250 ml panna fresca da montare
– 2 cucchiai di zucchero
– 1 foglio di colla di pesce (3g)
– 100g oro saiwa
– 25g burro
– marmellata / sciroppo / altro per decorare

029_a

Crema/ripieno
Si lavora il Philadephia, lo zucchero e metà della panna (precedentemente riscaldata ed in cui ho fatto sciogliere la gelatina) con le fruste per ammorbidirlo, poi si incorpora l’altra metà della panna, precedentemente montata.

Base
Si impastano gli oro saiwa sbriciolati, con il burro ammorbidito, fino ad ottenere un impasto lucido. Questo lo si schiaccia sul fondo dello stampo per un mezzo cm d’altezza e lo si inforna a 150° per 15 min. circa. Per decorare, ho anche “cotto” al forno un disco di pasta sfoglia cosparso di semi di papavero.

Montaggio
Lavare le fragole, eliminare il picciolo e tagliarle a metà. Una volta cotta la base, disporre un giro di pellicola – o di carta forno – all’interno dello stampo e le fragole con la superficie di taglio aderente allo stampino, in modo da formare un recinto fragoloso intorno alla base. Nello spazio tra le fragole si versa la crema/ripieno e si mette in frigo per 2h. Personalmente non amo gli strati di marmellate varie, per cui ho decorato con il biscotto … ma spazio alla fantasia!

36 Risposte to “Un (dolce) oggetto misterioso”

  1. Dehillerin non lo conoscevo, grazie della segnalazione, me lo sono appuntato per la prossima fuga parigina. Bell’idea questo finger cheesecake!

  2. Uh… andare da Dehillerin è uno dei miei sogni. Direi che si tratta della versione quadrata del “cerchio” per impiattare le pietanze. O no ?
    Ciao.

  3. Artèteca Says:

    Dehillerin merita, ma si corre il rischio di uscire stra-carichi.

  4. Artèteca Says:

    Bravissima, è proprio lui …. come attesta la piccola chees-cake quadrata.
    Da Dehillerin mi ci sono perso col naso all’insù … come un bambino …

  5. Ma non c’è bisogno di andare fino a Parigi per questo coppapasta quadrato!!! io l’ho visto anche qua in un negozio di casalinghi…
    ciao!!!

  6. Artèteca Says:

    Ciao Bruchina, sai com’è … avevo bisogno di una scusa …😮

  7. un saluto a te..il tuo blog è interessante e verrò a trovarti spesso
    ciao
    sciopina

  8. Ciao grazie per la segnalazione del negozio sembra davvero bello! un saluto e complimenti per il tuo blog é molto carino!

  9. Ciao ciao, volevo farti i complimenti per il blog, è pieno di notizie interessanti. Il coppa pasta quadrato è davvero carino, qui non ne ho mai visti. Magari tra un po’ arriveranno. ciao a presto.

  10. molto carino il tuo blog, simpatica anche la ricetta!

  11. Ciao!!! Io non posseggo l’oggetto in questione😀 ma bravo, l’hai usato magnificamente!

  12. Vado letteralmente pazza per qualsiasi cheesecake, che sia cotta al forno o ‘a freddo’… molto gradevole anche la presentazione! Mi auguro di poter andare presto anch’io in quel ‘paradiso’ così ben attrezzato, sperando di non lasciarci le penne!😀

    Ele

  13. Artèteca Says:

    Cio Ele,
    effettivamente si corre il rischio di dover tornare in patria con una borsa extra !!!!
    Benvenuta nella mia cucina.
    Fabrizio

  14. Artèteca Says:

    Vedrò di industriarmi per qualche altro tipo di creazione😮
    Fabrizio

  15. Ciao Fabrizio, sono passata a trovarti e trovo il tuo blog molto simpatico, anzi di più, per come proponi tutto quello che vuoi mostrare!
    Vedo anche che sei molto bravo in cucina, quelle fettuccine mi hanno fatto venir fame, e te lo dice una che pensa solo ai dolci, troppo golosa!
    Anche io sicuramente passerò più spesso. Un saluto

  16. dolcipensieri Says:

    beh non posso che dirti bravo e che mi ha fatto piacere la tua conoscenza, il coppa pasta quadrato mi manca, un’dea per il prossimo natale inoltre ho visto il tuo incontro con lo chef… beh penso sia stato emozionante… complimenti e a presto!!!!!!!!!

  17. Artèteca Says:

    La porta è sempre aperta … speriamo arrivi il profumo😮

  18. Artèteca Says:

    igles corelli è un grandissimo, grande cucina e grande simpatia

  19. dolc&amara Says:

    grazie dellla visita🙂 … bella anche la tua cucina virtuale. Ciao. Lisa

  20. Ciao! anche io avrei voluto partecipare al concorso di dissapore sulla pasta ma non ci sono riuscita! avevo visto il tuo piatto!😀 molto bello il tuo blog!

  21. Ciao, ma che bella scoperta il tuo blog, complimenti tornerò a trovarti ;-))

  22. Artèteca Says:

    Sarà per la prossima, arriveremo più preparati😉

  23. Ah ah ha scusa ma hai comperato il coppapasta quadrato a parigi!!
    Io li prendo alla metro a Roma, spendo meno di viaggio ah ah ah
    Grazie di essere passato, il mio blog confronto i vostri si dovrebbe nascondere sotto una pietra !!!😦
    Ciao

  24. Artèteca Says:

    E pensa che a volte vado a Parigi solo per un buon croissant😉
    E poi il tuo blog non è affatto malvagio, ce ne sono di peggio in giro. Ma comunque non è mica una gara a chi lo fa più bello o interessante – concetti molto relativi, no?!

  25. Ciao Fabrizio. Quando ho letto l’incipit del post ho pensato ad un gioco a premi e già mi pregustavo la vittoria… Mi piaccioni gli uomini ai fornelli: sanno dare lezioni di ironia e fantasia.

    Paola

  26. Mamma mia che ricetta…mhhh che fame!
    Complimenti, mi piace tantissimo il tuo blog. Ho letto il tuo commento nel mio blog di ricette e ti ho scoperto.
    Spero che mi verrai a trovare spesso…ciao ciao😉

  27. Artèteca Says:

    Beh, ti vedo ferrata sui dolci, quindi grazie per il complimento.
    Alla prossima
    Fabrizio

  28. Ciao! ricambio la visita🙂
    Complimenti per il tuo blog. Il mio in realtà è trascurato, è diventato solo una raccolta di foto! Ma è da un pò che sto pensando di ricominciare a dedicargli più cure…
    A presto

  29. Davvero molto bello e scenografico questo cheese cake, mi piace moooltissimo!

  30. Ma che ispirevole questa cheesecake!!!🙂
    E anche il luogo della perdizione per cucinofili.. ;-DDD sì sa che noi pazzi sempre con le mani in pasta in quei negozietti non capiamo più una cippa!
    Proprio bello anche il tuo blog sìsì!
    A presto,
    Ali

  31. Ciao, e grazie, neppure io conoscevo Dehillerin, e dire che sono una Parisofila recidive🙂
    Il cheesecakino e’ da fare, dovrebbero funzionare anche dei bei lamponi.
    A presto🙂
    Federica

  32. Artèteca Says:

    Bene allora, attendo riscontri dai lamponi
    ciao
    Fabrizio

  33. polinnia Says:

    devo assolutamente andare in quel negozio quando vado a parigi…ogni tanto mi capita…bello il tuo log..grazie pe la vsita, ora ti seguo anche io!

  34. si hai ragione…mi piace decisamente il tuo blog…grazie per la visita e a presto🙂

  35. grazie per il tuo passaggio da noi, il tuo blog ha degli spunti interessanti!! ci facciamo subito un giro! ciao fico&uva

  36. […] del piatto – Con l’aiuto di un coppapasta (io ho usato questo) dare forma al cous cous; disporre alcune cozze al contorno ed irrorare il fondo del piatto col […]

I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: