Uso non autorizzato di ricetta – Tribute to MV

So lo so che non si fa, però prendetelo come un omaggio, un tributo ad un bravissimo chef e una splendida persona, sia dal punto di vista professionale che umano. Un amico. Metteteci pure il fatto che è davvero difficile trovare una ricetta che accomodi questi qui, nella loro interezza.

E’ qui che torna in gioco la mia memoria visiva – difatti, non avrei mai potuto studiare legge … nessun disegno nei libri – e mi ricordo di aver trovato una ricetta da qualche parte e che, guarda caso, quella ricetta è di quello chef / amico di cui sopra. Non resta che mettersi ai fornelli.

Ziti lunghi Garofalo con salsa al ricordo di caponata
Ricetta originale di Marcello Valentino

Beh, la ricetta la trovate qui. Da parte mia solo qualche piccola variante – dovuta principalmente alla disponibilità nel frigo. Olive nere al posto di quelle bianche – che hanno dato un sapero un po’ più marcato. Ho aggiunto qualche cubetto di melanzana al soffritto – sempre di caponata trattasi – e non ho sfumato con l’Inzolia, ma con un bianco secco.

Ho eseguito la ricetta di Marcello passo passo ed il sugo è venuto bello denso e profumato – confesso che avevo l’amido di riso a portata di mano per addensare, io malfidato; poi ho provveduto alla cottura degli ziti in teglia.

Un piatto di sicuro effetto scenografico – indispensabile l’uso di un biberon con beccuccio per distribuire la salsa tra gli ziti. Ma non solo scenografia; sarà che eravamo in terrazza in una splendido sabato di Maggio, sarà stata quella folata di vento, l’odore dei fiori ma questo piatto ci ha portato proprio dritti dritti dentro l’estate.

Da replicare – magari con gli ziti corti facciamo prima. Bravo Marcello.

15 Risposte to “Uso non autorizzato di ricetta – Tribute to MV”

  1. Fabrì, sì chell’ ca sì

  2. Marcello sarà felice di vedere la tua realizzazione, credimi! anzi mi appresto ad avvisarlo di buttare un occhio perché ne vale la pena. Bravo Fabri

  3. elisabetta Says:

    Splendida realizzazione!!Cinzia,sei bravissima!!

  4. Artèteca Says:

    CINZIA !?!?!?!?!?!?
    Uffa … io sono MASCHIETTO !!!!!!

  5. fabrizio, le mie fan arrivano anche qui😀
    ps. il fatto è che in genere sono io a fare le ricette di Marcello😉

  6. Ottimo lavoro complimenti.🙂

  7. Serissimo…

  8. ma dai non credo proprio che Chef MArcello Valentini si posso risentire….come dici tu è un tributo e ne sarà sicuramente onorato
    E credo sarà contento delle tua preparazione…

  9. Artèteca Says:

    @ Lydia / Emidio – Poi ci accordiamo per il compenso dovutovi per i commenti sempre positivi😉

    @ Cinzia – Figurati se non è contento

    @ Master – Grazie, come sempre

    @ Paolo – No, figurati, Marcello ho avuto il piaere di conoscerlo personalmente; siamo rimasti chiusi in cucina con lui per 2 giorni (seguirà post dettagliatissimo).

  10. Fabrizio, Marcello è una garanzia ma anche tu non scherzi proprio ;-D
    Bravissimo (e questa la copio anche a te :-D)

  11. bello! aspetterò il tuo post con curiosità

  12. Artèteca Says:

    Oh finalmente ti fai vedere da queste parti😉

  13. […] mia ammirazione per Marcello Valentino, chef socialoso l’avevo già espressa qui e pure qua. Così quando ho visto la locandina del suo corso alle porte di Roma, non me lo sono fatto ripetere […]

  14. […] del tempo indicato, tagliandoli poi con le forbici, una volta scolati e raffreddati – vedi qui per la […]

I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: