Che mi fregola!!! … disse la triglia!

Accade che uno torni da un luogo di villeggiatura portandosi dietro qualche specialità gastronomica locale, pur senza saper bene che farne … beh, è il mio caso con la fregola. Assaggiata solo una volta in vita mia un bel po’ di anni fa, mi intrigava comunque questa pasta che pasta proprio non è, ma non è neanche cous-cous.

Accade poi di imbattersi in una splendida ricetta di pasta, come questa, della Taranatolata Cinzia e allora capisci che in fondo, la fregola, l’avevi comprata proprio per fare quella ricetta lì.

Fregola Sarda al ragù di triglia

Ingredienti per 4 persone

400 g di fregola Sarda
1 carota
1 costa di sedano
1/2 cipolla
5 cucchiai di olio 
4 triglie
1 paio di cucchiai di semola di grano duro
fumetto di pesce qb
sale qb
olio al basilico
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio per friggere
1 cucchiaio di concentrato di pomoro
400 g di passata di pomodoro

Foto di GASTROPLOD

Pulite e sfilettate le triglie: tenetene da parte 4 filetti da friggere. Stufare gli ortaggi, aggiungere le triglie aumentando la fiamma, sfumare, aggiungere il concentrato di pomodoro e la salsa, poi il timo e lasciar cuocere per 25/30 min. Alle fine, se gradito, aggiustare con curry o paprika dolce e un cucchiaio di olio al basilico: mescolate! Passare i filetti di triglia nella semola di grano duro e poi friggerla in olio caldo, facendola asciugare.

Ho praticamente seguito alla lettera la ricetta di Cinzia per la preparazione del sugo; in più, ho fatto cuocere la fregola molto al dente in acqua bollente, finendo la cottura risottandola con un paio di mestoli di sugo di triglia e qualche cucchiaio di acqua di cottura. Mezza triglia sfilettata – opportunamente infarinata e fritta – è andata poi a guarnire il piatto, assieme a due rametti di timo.

Et voilà, semplice, veloce ed inusuale – almeno fuori Sardegna.

8 Risposte to “Che mi fregola!!! … disse la triglia!”

  1. Vero ! Anche noi ce ne siamo innamorati in Sardegna.
    In genere la faccio (ne ho ancora non so quanta in dispensa :-D) con un soutè di cozze e vongole😀
    Fantastica la variante con le triglie, che proverò di sicuro !
    Ciaoo

  2. mi sono emozionata a vedere che hai ripetuto una mia ricetta.
    Sono soddisfazioni😉
    complimentissimi per l’idea!
    grazie davvero Fabrizio.

  3. Artèteca Says:

    @ Jajo – Ho visto che oltre che in Sardegna, fai bei danni anche in Sicilia😉

    @ Cinzia – neanche il tempo di avvisarti. Meglio così. Le soprese si gustano di più, specie se gradite🙂

  4. No vabbè, il titolo di questo post è spettacolare!!!!!!!!!!!!!!!!
    Vabbè anche il resto

  5. che bel piatto intrigante e saporito🙂

  6. devo dire un bel modo di abbinare il pesce e la triglia specialmente, brava

  7. Artèteca Says:

    @ Lydia + Mirtilla: Grazie

    @ Gunther: grazie anche a te e benvenuto, ma si dia il caso he sia un maschietto – ma non si capisce dall’icona?!

  8. Fatta così mi ha ricordato un po’ il pilau che si prepara appunto con fregola e fumetto di pesce (non l’ho mai fatta da me per cui non so esattamente cos’altro ci vada). Penso quindi che quella triglia ci stava proprio bene🙂

I commenti sono chiusi.

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