Le meraviglie di P&P

Per averci fatto anche un proverbio, qualcosa di vero ci sarà sotto. Anzi c’è. Pecorino e Pere, messi assieme, sono fantastici. Il pecorino dei pastori ed una semplice pera sono stati i progenitori di quello che oggi ci viene servito – con gran raffinatezza – come Pecorino di fossa affinato nel fieno dei pascoli delle dolomiti e composta di pere speziata alla nonsopiùcheinventarmi. Indubbiamente fantastici.

Beh, già qualche tempo fa, stuzzicato da un post, avevo prodotto una mia versione. Memore di quella singolar tenzone, ho voluto rimettere mano ai 2 prodotti, e mi è venuta fuori questa:

Panna cotta al pecorino, salsa di pere e pera al gin

Per la panna cotta:
– 250 g di panna fresca
– 150 g di pecorino grattugiato
– 2 fogli di colla di pesce
Portare la panna a bollore e toglierla dal fuoco; sciogliervi il pecorino grattugiato e la colla di pesce precedenetemente idratata. Inserire negli stampini e mettere a raffreddare in frigo per almeno 2 ore.
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Per la salsa di pere:
– 4 pere piccole
– 400 g di acqua
– 160 g di zucchero
– una bacca di vaniglia
– la scorza di mezzo limone
– la scorza di mezza arancia
– succo di 2 limoni
– 2 pizzichi di cannella
Portare a ebollizione l’acqua con lo zucchero, la vaniglia, la cannella, le scorze di agrumi, il succo e far bollire per 5-6 minuti. Filtrare. Tagliare a dadini le pere, metterle nello sciroppo filtrato e farle cuocere finché diventano tenere. Frullare e tenere in fresco.
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Per le pere al gin:
– 1 pera grande, a polpa soda
– gin q.b.
Cubettare finemente la polpa della pera, coprire la polpa col gin ed inserire in un contenitore sottovuoto, in frigo per 24h.
Mettere nel piatto 2 cubetti di panna cotta – io li ho sformati da uno stampino in silicone – nappare con un po’ di salsa calda di pere; aggiungere la salsa calda di pere a lato nel piatto e rifinire con le pere al gin ed una fogliolina di menta.
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Anche in versione bicchierino: anzi, la salsa calda inizia a sciogliere la panna cotta in un effetto davvero godurioso.

7 Risposte to “Le meraviglie di P&P”

  1. Bellissima ricetta, la panna cotta al pecorino mi sembra un’ottima idea e poi la tua versione è davvero molto raffinata, lo è anche la versine verrine, mi piace proprio tanto…mi sa che te la copio!!!
    Ciao a presto

  2. Fabri, l’hai servito come antipasto o come dessert?
    Questa è una di quelle cose che secondo me si presta per entrambe le cose.
    Sbaglio?

  3. Artèteca Says:

    Avendola servita a me stesso, l’ho mangiato alle 5 del pomeriggio, quindi va bene per un thè ?!?!?
    A parte gli scherzi … io personalmente non amo aprire il pasto con sapori dolci, per cui me lo riservo come dessert.
    Devo dire che la versione bicchierino con la salsa calda e dolce che scioglie la panna cotta fredda e salata è magari meno scenografica ma molto più appagante al palato.

  4. maria scannapieco Says:

    Grande!!! Mi sa che il prossimo corso lo vengo a fare da te anzichè al GR

    Complimenti!!!

    P.S.: l’hai ricevute le foto delle angurie e zucche intagliate, come ti sembrano?

  5. wow un piatto ottimo e raffinato!

  6. Artèteca Says:

    @ Gabriella – Grazie e benvenuta
    @ Maria – Bellissime le foto, ti ho risposto
    @ Symposion – Grazie 1000, devo dire che è davvero ben riuscito😉

  7. Impazzisco per questi sapori! Questo piatto lo proporrò sicuramente durante le feste, complimenti!

I commenti sono chiusi.

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