I.G. 2011 – Niko Romito

Niko Romito, uno degli chef Italiani per i quali il 2010 ha suggellato uno dei momenti più alti della carriera, rilancia. Si, rilancia per il 2011, con la sua filosofia di estrazione, di sottrazione, di semplificazione, con la sua idea di territorio e – perché no – di km zero.

3 video – per motivi tecnici, dati i tempi lunghi di preparazione – realizzati con l’ausilio di Elisia Menduni

A dimostrazione di quanto l’essenza di un porro possa nobilitare un semplice capellino, con la sua glassatura.

Di come, estrazioni d’acqua di melanzana, successivamente ridotte, possano dare lustro alla polpa della melanzana stessa, con l’ausilio di olio al basilico e pomodoro.

E di come, infine, si possa presentare il territorio con tecniche e forme inusuali ed inaspettate, come nel gel di vitello, porcini, tartufo e mandorle.

Davvero una mano felice quella di Niko; una cucina di sostanza, non di forma – che io preferirei definire semplice, lineare – che, se necessario, deve “costringere”, “obbligare” lo chef a ricercare ingredienti anche lontano, se non disponibili nelle immediate vicinanze del ristorante. Un obbligo morale per Niko.

A proposito, i 3 bellissimi video sono qui, quo, qua.

5 Risposte to “I.G. 2011 – Niko Romito”

  1. umberto Says:

    Ciao.

    Bello il tuo blog…volevo segnalarti anche il mio…..grazie

    http://www.saporipersingle.it

    Ciao da Umberto

  2. Marco F Says:

    Sono stato a cena da Romito circa 3 mesi fa e devo dire di essere rimasto stupito dalle tecniche e da come lo chef tratti l’ottima materia prima. Senza dubbio, una delle mifgliori cene del 2010.

  3. Niko Romito un grande! non vedo l’ora di mangiare al suo ristorante

  4. Dopo il tuo racconto, IG e questo post la voglia di farci un salto aumenta in modo esponenziale😉

  5. Bravo Niko e grazie…è un onore vedere i propri semplici capellini (alias superspaghettini per noi di casa) esaltati così magistralmente!

I commenti sono chiusi.

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