Asinocotto for Rome Restaurant Week

Seconda edizione della Rome Restaurant Week, organizzata da Dining City; sempre più curioso, dopo aver bucato la prima, soprattutto per le critiche alla precedente edizione, nel mese si Novembre 2010 se ben ricordo (leggasi qui e qua).

Stavolta mi ero posto come obiettivo di visitarne 2: PERCENTO e ASINOCOTTO, di cui avevo letto bene in giro, ma per impegni vari, mi sono accontentato solo del secondo. Lo chef Giuliano Brenna, si presenta come una persona abbastanza poliedrica, nel suo sito e questo mi ha incuriosito ancor di più. Il ristorante è in uno degli angoli più belli di Trastevere, ancora non fagocitati dallo struscio di massa dei Romani e degli stranieri.

Il menù – come da programma – è fisso, al costo di 25 EUR per 3 portate. Bevande escluse. Iniziamo con uno Gnocco alla romana gratinato, con cozze e pecorino; semplice e ruffiano, per attirare quanto più pane possibile nel sapido intingolo. Causa intolleranza ai formaggi di uno dei commensali su questo piatto c’è stato qualche problema col servizio, superato, ma non proprio agilmente.

Proseguiamo con un Pesce spada in guazzetto mediterraneo, davvero ben eseguito. Cottura perfetta del pesce ed una bella “macedonia” di verdure con un bel fondo in cui annegare un secondo cestino del pane. Chiudiamo con Mousse di ricotta al cardamomo su composta di pere al Rum, un dessert che non ricorderemo (ricotta con pochissimo zucchero, cardamomo e rum non pervenuti).

Il menù alla carta che abbiamo sbirciato all’ingresso promette bene; magari ci torniamo pure all’Asinocotto.

Resta però da capire quale sia il fine ultimo della Restaurant week – oltre far dei soldi, ovviamente. Se è per avvicinare le masse alle grandi tavole, direi che l’obiettivo è ancora lontanuccio. Il menù dell’Asinocotto – ma non so se anche per altri sia valido – era un menù pensato per far “rilassare” la cucina. Sicuramente con un menù del genere non mi faccio un’idea dell’estro dello chef e della bravura della cucina. Sarebbe bello poter scegliere un antipasto, un piatto e un dessert, magari uguali per tutto il tavolo, magari a 30 EUR, piuttosto che doversi attenere ad un menù già impostato … o quanto meno conoscere quel menù fisso in anteprima. E anche segnalare eventuali intolleranze on line, all’atto della prenotazione, non sarebbe male.

Qualcuno di voi lettori ha approfittato della Rome Restaurant Week? O anche a Milano?

3 Risposte to “Asinocotto for Rome Restaurant Week”

  1. E stando a Roma un colpo di telefono lo si potrebbe fare😉

  2. lydiacapasso Says:

    Scusa, ma il tatoo????

  3. Fabrizio, perdonami se ti scrivo qui in ot, ma sono uscita pazza per cercare una tua pagina personale:-/ (e ovviamente non l’ho trovata).
    Volevo ringraziarti per essere passato da me, e dirti che anche mia madre diceva sempre che “tenevo l’artetec” oltre a chiamarmi scimmia.
    Un abbraccio napoletano🙂

I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: