Il dilemma di Pasquetta

Era una cosa abbastanza comune una ventina d’anni fa – e forse lo è ancora in tante famiglie. Accadeva che arrivati alla sera di Pasqua, preparando il pic-nic fuori porta – rituale di Pasquetta – ci si chiedesse se era meglio portarsi dietro la pastiera o il casatiello. Nel dubbio, meglio tutti e due, piuttosto si lasciava la nonna a terra se non c’era abbastanza posto in auto.

Beh, oggigiorno, andando magari via in moto – e posto per entrambi proprio non ce n’è – la foto qui sopra rappresenta l’uovo di colombo, il mix perfetto tra dolce e salato … la PASTIERA SALATA (ricetta di Rosanna Marziale).

Pasta Frolla

240 gr farina
80 gr olio ev
70 gr zucchero
la scorza di un’arancia
3 tuorli + 1 uovo intero

Disporre la farina a fontana, con al centro lo zucchero e l’olio, i tuorli, l’uovo e la scorza d’arancia. Impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Farlo riposare almeno mezz’ora.

Ripieno

250 gr grano cotto
120 gr latte
240 gr ricotta
40 gr arancia candita
120 gr di salumi e formaggi (io ho utilizzato salame + guanciale + provolone auricchio)
4 tuorli + 1 uovo intero

Lasciar sobollire il grano col latte fino a ridurlo in crema e lasciarlo raffreddare. Unire tutti gli altri ingredienti fino ad avere un impasto omogeneo.

Stendere la frolla in una teglia, farcire col ripieno e chidere con le strisce di pasta frolla in modo da formare dei rombi. Infornare a 160° per 45 min. Negli ultimi 10 min, spennellare con un tuorlo d’uovo in modo da dorare la superfice.

Veramente ottima, un bel mix tra la frolla dolce e l’interno salato, con la scorzetta d’arancia a richiamare la nota dolce e profumata della pastiera classica.

Che dire … in casa oramai vogliono solo questa😉

10 Risposte to “Il dilemma di Pasquetta”

  1. mmmmhhhhhhh.. che ricordi!! 🙂

  2. Grazie Fabrizio per la ricetta!!!
    Se riesco mi cimento nel week end e poi ti faccoi sapere.

    Un sorriso dolce e uno salato,
    D.

  3. E’ come mangiare un primo e un secondo………una buona idea per un picnic

  4. Certo che è una dura lotta tra chi/cosa lasciare a casa se casatiello, pastiera e nonna🙂
    Il casatiello è una gran cosa quello e i babà mi hanno reso una grande fan della cucina partenopea.
    Dolce, salato…ma c’è qualcosa che vi riesce male?🙂

  5. Se non fossi tu, e ancor di + la Marziale a dare questa ricetta, non mi fiderei….
    Da provare!

  6. maria scannapieco Says:

    Grazie per questa meravigliosa ricetta, mi è avanzato giusto giusto un barattolo di grano mi sa che la provo.
    La chef la conosco, mi piace, la vedo ogni tanto sul canale del Gambero ha sempre eseguito ricette della tradizione con un pizzico di fantasia

    Grazie Fabrizio

  7. lydiacapasso Says:

    Non piacendomi la pastiera dolce, sono certa che amerei questa salata.
    Scolpita nella to do list

  8. @ Rob – l’ho assaggiata a stento …
    @ Dile – Fammi spaere poi
    @ Nuvoletta – è l’uovo di colombo, infatti
    @ Chocolatetales – Vuoi esplorare la cucina napoletana? Vai su CASATIELLO.IT e divertiti con tutti i link
    @ Gariella – onoratissimo !!!!
    @ Maria – anche io l’ho fatta col barattolo avanzato … ma ne vale davvero la pena
    @ Lydia – ecchtelodicaffare !!!!

  9. E’ un’idea fantastica, la voglio assolutamente provare! Se poi consideri che Le Colonne (che ora non si chiama più così) è il ristorante dove si è sposata mia sorella e che i Marziale sono una garanzia…come si fa a non raccogliere questo lampo di genio? Grazie!

  10. mamma Frabri ma che meraviglia!
    vado matto per le torte ripiene come questa!
    peccato che sono a dieta l’avrei fatta domani stesso!

I commenti sono chiusi.

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