Alle origini

Si, lo so che qualcuno rimarrà deluso; nel post precedente avevo promesso di recarmi in Cina, alle radici dei noodles/tagliatelle/spaghetti, ma per uno di quei casi della vita, per una serie di congiunzioni astrali (non si trovava il biglietto aereo) sono stato “costretto” a ripiegare sulle origini (e basta).

L’Etiopia … la patria di Abebe Bikila, di Zeudi Araya (che tecnicamente sarebbe Eritrea, ma all’epoca l’Eritrea faceva parte dell’Etiopia) … c’è la Rift Valley, tantissime tribù che vivono ancora in capanne di paglia e fango, ci sono le cascate del Nilo Azzurro, le chiese copte di Lalibela scavate nella roccia e le steli di Axum. Ma è anche la patria di Lucy, l’antenata di tutti noi … insomma è un po’ la culla di tutta l’umanità.

A onor del vero la cucina è un po’ monotona. Oltre a piattoni di maccaroni e spaghetti rigorosamente scotti – lascito di 10 anni di colonizzazione Italiana – nei menù campeggiano omelettes, riso con verdure e l’INJERA, il piatto nazionale. Una piadona di farina di teff, un cereale indigeno, dal sapore leggermente acido, su cui viene disposto il companatico: lenticchie con berberè, patate al curry, rape rosse, verdure varie, ma anche riso o pasta.

Si strappa un pezzo di piada – molto elastica e spugnosa – e si prende un po’ di companatico. E’ buona, a me è piaciuta molto, ma il menù ci è sembrato eccessivamente ripetitivo …

Ma nella terra delle radici dell’umanità, non potevo non trovare le origini della pizza. In questo forno, usato sin dall’età della pietra, il mastro pizzaiuolo Demeke ha preparato una pizza primitiva che ha allietato – per ben 2 pasti – lo spirito di noi poveri Italiani erranti. Altro che Franco Pepe o Gino Sorbillo: questa è la vera pizza, quella delle origini😉

E per finire, non poteva mancare la più classica delle ricette Africane: il turista in salmì😀

Se siete interessati a quest’ultima ricetta, lasciatre pure un commento, ve la invierò.

6 Risposte to “Alle origini”

  1. dicksick Says:

    Mai stato in Africa, ma mi affascinerebbe molto. Il famigerato mal d’Africa lo hai avuto?

  2. simona Says:

    …we Fabry…..mi sembra buona quest’ultima ricetta…ho organizzato una cena tra amiche ed ero a corto di idee…ma dove la trovo una pirofila così lunga??? e va servito con un limone in bocca e rametti di rosmarino sulle orecchie??? baciiiii

  3. Ma niente limone in bocca o, che ne so, una carotina piccola piccola?? Tempi duri, mannaggia! I miei parenti stanno preparando le conserve di pomodori….avrò a disposizione, ancora per poco, lo stesso bidone con fuoco ardente…..quindi esigo la ricetta !🙂
    A presto

  4. @ dicksick – Benvenuto/a: io ho il mal d’Asia … in particolare il mal d’India
    @ simo – dipende dal bell’imbusto che devi mettere in pentola
    @ rosalba – ottima occasione per sfruttare il pentolone😉

  5. quella della pizza è davvero interessante …
    per le altre ricette se vuoi provare a fare in italia ecco quelche ricetta :
    http://ethiopianshop.weebly.com/food.html

  6. beh niente male come viaggio l’Etiopia!
    e bravo Fabri!

I commenti sono chiusi.

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