Passeggiata Ladispolana con dritta

Il penultimo ponte dell’anno è stato davvero fortunato per Roma e dintorni; tempo bello e tanta voglia di starsene a giro. Il primo Novembre indosso il casco, carico la fidanzata e parto verso il mare d’inverno del litorale laziale.

Una di quelle giornate senza meta, alla ricerca di strade secondarie poco trafficate e la voglia di sentirsi tutt’uno con la propria moto. Dritto verso l’Idroscalo di Ostia, in cerca del luogo fatale per Pasolini, per poi curvare verso nord, Fiumicino, la foce del Tevere, Focene, un litorale “operaio” pieno di fascino, specie in queste giornate, da film di Salvatores.

E poi ancora in su, lambendo l’Aurelia e le sue auto incolonnate, fino a Ladispoli, un paesone cresciuto troppo e cresciuto male. Con qualche piccola gemma nascosta: il castello Odescalchi – con un ottimo ristorante – e due oasi naturistiche: l’oasi di Palo e Torre Flavia.

Torre Flavia è uno di quei posti ancora selvaggi, per davvero, dove i canneti hanno il sopravvento su tutto, neascondendo alla vista la duna costiera e la spiaggia acciottolata. Siamo 4 anime su tutta la spiaggia e nel frattempo il sole s’è anche preso un break.

Il tempo corre via veloce e non ci accrogiamo che la lancetta corta è ferma sul numero 3. Cerchiamo un posto per mangiare, rassegnati all’idea di un toast vista l’ora e con questo spirito ci avviciniamo a quello che sembra un chiosco sul lungomare cittadino.

Un paio di tavoli all’interno, 4 sul terrazzino. Uno è libero. Accoglienza davvero cortesa, di quelle che ti mettono a tuo agio. Il menù ha solo 2 piatti – non so se per l’ora o perchè qui va così: Farfalle con pesce e broccoli e Pesce al forno con patate. Ci aggiungiamo anche un quartino di bianco e una birra. L’orizzonte – nell’attesa – è tutto per noi, assieme ad un piattino di pesce marinato, offertoci dall’oste.

La pasta: buona e onesta, con una cottura perfetta. Il pesce – un cefalo – freschissimo e davvero buono. Il conto da non credere, mi sono sentito un ladro. Ecco, secondo me i posti come questi andrebbero protetti dall’UNESCO.

Per chi Sabato o Domenica volesse seguire le mie orme:

Tabuleh, Lungomare Marco Polo 5, Ladispoli (RM).
tel: 333 875 2963 (Evandro).

C’è da fidarsi😉

5 Risposte to “Passeggiata Ladispolana con dritta”

  1. bello. molto.
    voglia di spiaggia🙂
    ciao!
    b

  2. Da oggi mi sei ancora più simpatico hehehehe
    Scritto e salvato !!! Grazie !

  3. annoto il suggerimento🙂
    buon we

  4. massimo Says:

    Grazie per le belle parole sul nostro piccolo angolo di mare, sole e cielo, grazie alla gente come te, che va e viene e lascia in noi un pezzetto della meravigliosa semplicita’che fa grandi le piccole cose ci siamo commossi ……….

    Giorgia e Evandro del tabuleh

  5. massimiliano Says:

    …durante la mie solite ricerche per trovare posti di ristoro dove si respiri un aria “diversa” incontro il Tabuleh.
    Lungomare Marco Polo a 5 a Ladispoli .
    Un posto piccola costruzione in legno sulla spiaggia (7m x 7m circa)
    con un piccola veranda che da sul mare.
    Il locale è pulito e curato e si può mangiare se ci si accontenta di ciò che la proprietaria ed il marito preparano.
    Non c’è molta scelta ma tutto quello che viene proposto è buono, fatto con amore e servito con garbo il tutto ad un prezzo che non teme confronti.
    La perfetta alchimia che esiste in questo posto (prezzo, cortesia, qualità, posizione) è vincente e se i proprietari riusciranno a non farsi prendere la mano, dal successo che indubbiamente avranno, lo resterà per sempre.
    Un posto come questo non ha bisogno di pubblicità poichè la promozione migliore di un locale è la clientela stessa che soddisfatta racconta.
    Oggi al mare non c’era molta gente e forse per questo la proprietaria ha potuto dedicarsi con serenità a tutti noi che mangiavamo li . L’atmosfera era così confortevole e tranquilla.
    Egoisticamente vorrei che questo posto restasse cosi ( 8/10 persone al massimo) ma so che non sarebbe giusto per coloro che lavorandoci con fede ed amore attendono un giusto e meritato ritorno economico.
    Posso solo augurarmi che le persone che hanno scoperto questa deliziosa location, lo dicano soltanto a chi la sappia apprezzare.
    Un grazie alla signora che gentilmente dopo il lauto pasto mi ha offerto due lettini per fare una pennichella sulla spiaggia.

    Massimiliano

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