Piacere, Abruzzo

Per la serie: come dalle macerie possano nascere dei fiori! Macerie non proprio metaforiche che hanno forgiato un’identità. Ed oggi l’Abruzzo si presenta sempre più compatto, più squadra, più sistema. Come ieri sera a Roma, presso il ristorante CONVOGLIA, dove il meglio dell’enogastronomia si è presentata ad un pubblico di giornalisti, blogger ed addetti del settore.

Serata iniziata con i vini ed i “bocconi d’Abruzzo”, una selezione di finger food per preparare il palato, con le carni, le verdure, il tartufo della regione.

Ai fornelli si sono poi alternati gli chef di 13 ristoranti e 3 pasticcerie della regione, alcuni dei quali già saliti agli onori delle cronache gourmet, come Mediterraneo di Alba Adriatica, L’Angolo d’Abruzzo di Carsoli o Locanda Menthonè di Pescara – solo per citarne alcuni. In tavola arrivano mari, monti e prati d’Abruzzo: i fagioli tondino e le canocchie, le seppie e la patata, la pasta e la ventricina, l’agnello dei parchi e per finire un dessert che esaltava magnificamente il profumatissimo zafferano abruzzese.

La  serata, patrocinata dalla Regione Abruzzo, è stata organizzata da Qualità Abruzzo, nuovo brand nato da un’associazione di ristoratori e pasticcieri, per la promozione dell’enogastronomia del “sistema” Abruzzo.

Molto bella la cornice del ristorante; meritatissimo l’applauso finale agli chef.

Una Risposta to “Piacere, Abruzzo”

  1. una bella iniziativa peccato che l’abruzzo da me sia così lontano

I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: