Sorbilleide

Purtroppo ho la possibilità di fermarmi a Napoli per più di 48h solo un paio di volte l’anno e allora tocca aspettare quasi un anno prima di poter ri-affrontare la fila in via Tribunali, di fronte alla pizzeria di Gino Sorbillo. E dopo un anno, la ressa alla porta  – vogliamo parlare della quantità di occhi a mandorla in attesa? – e il sorriso di Gino – immutabile anche quando hai una lista d’attesa lunga come una quaresima – sono sempre gli stessi.

Stavolta l’occasione era – letteralmente – troppo ghiotta: una rimpatriata tra amici, una bella tavolata di 10 persone che possono assaggiare N pizze diverse, lasciando mano libera al mastro-pizzaiolo. E allora, vai Gino, dai pure inizio ad un’epica “sfilata” delle tue migliori pizze.

Non iniziamo con una pizza, ma come non abbandonarsi – specie per un emigrante come me – ad una frittura di pezzi grossi, davvero a regola d’arte?! Per la frittatina di pasta stavo quasi lacrimando. E poi il primo colpo: pizza con ricotta di pecora, ciccioli, basilico e pepe. L’amico che ho di fronte non fa altro che roteare la mano … tipico segno di apprezzamento napoletano.

Proseguiamo con una margherita con capperi, salame e peperoncino: capperi di prim’ordine che fanno la loro porca figura su questa pizza. Poi arriva un classico: il calzone con ricotta e salame, nella classica forma un po’ allungata di Gino: un classico – appunto – da non mancare.

New entry: non che sia un’invenzione dell’ultima ora, ma la margherita con cornicione ripieno di ricotta è una vera goduria, considerando anche che è più piccolina rispetto alle pizze enormi che solitamente sforna Gino. Siamo satolli e cerchiamo di bloccare l’afflusso di pizze, ma arriva quella digestiva: provola e pomodorini del vesuvio. A Napoli diremmo che è nu’bbabà, per sottolineare quanto e buona, ed effettivamente, il pomodorino fresco … aiuta.

Dopo un anno Gino si riconferma sempre molto attento ai prodotti che usa per le sue pizze; si può, anzi direi che si DEVE affrontare la coda, perchè ne vale la pena e si esce contenti dopo aver gustato una pizza non comune ed una buona birra artigianale. Quasi a mezzanotte, dopo quest’epica della pizza, la coda all’esterno non accennava a diminuire, la brigata era in piena attività e Gino sempre lì, col suo sorriso immutabile.

11 Risposte to “Sorbilleide”

  1. Dopo tanti anni, celebrare la rimpatriata con gli amici con le pizze di Gino è stato davvero eccezionale: in particolare, ho gradito quella con i capperi (per me una vera novità), oltre la compagnia, ovviamente.

    A presto,
    Edu

  2. mi incuriosisce quella con i capperi mmmmhhhhh

  3. Io c’ero! Rapporto prezzo-qualita’ tutto a favore del secondo. Semplicemente fantastico e da ripetere a breve

  4. mi hai fatto lacrimare. la prossima volta che scendo da Sorbillo ci vado a nome tuo. sallo. lacrime esangue.

  5. Odoacre Says:

    A far da cornice alla rimpatriata, con persone squisite come sempre anche dopo 15 anni, la pizzeria di Gino Sorbillo ai Tribunali.
    Inutile spiegare quale sia stata la più buona, io personalmente ho apprezzato quella con i capperi se non altro per la novità. Il sapore dei capperi si fonde perfettamente con quello del salame e del piccante, con un risultato eccellente. Quella digestiva, come dice l’amico Fabrizio, nonostante sia arrivata alla fine dei giochi è stata comunque “onorata” e “azzannata” a testimonianza del fatto che le pizze sono particolarmente leggere e si può anche…eccedere. A proposito…le fritturine iniziali. Qualcuno ha fatto il furbo…ho mangiato solo un quartino delle fritattine (da commozione). Rapporto qualità pezzo invidiabile (specie di questi tempi) e la consapevolezza di mangiare in un posto davvero familire.
    Un consiglio, andate con i mezzi pubblici, metro, funicolare, pullman perchè è difficile parcheggiare in zona, una bella passeggiata per il centro storico di Napoli sia prima che dopo la pizza e la serata…è servita!!

  6. ti auguro un grandioso 2012!

  7. Io ne ho approfittato l’unica volta che sono stata a Napoli….per ora…si intende …e cioè durante il Garofalo ‘s day!!!!
    Forse sarà per quello che non sono riuscita a conoscere nessun blogger…però , caspita se ne ho mangiate di pizze!!!!
    Giuro che non mi aspettavo la pizza fosse così, mai mangiata prima una pizza con i friarielli, sapevo della loro esistenza solo grazie a Titti Sigillo, ora so che non vorrei più farne a meno!!!

  8. Ecco…leggo solo ora questo post ed è il primo consiglio per il 2012!!!! Ancora non ho mangiato questa pizza..DEVO rimediare che mi hai sognare solo con le foto!
    Buon Anno e a presto!!!

  9. Vai tranquilla, è una certezza😉

  10. oooh, meno male che confermi l’assoluta validità del ragazzo😉

  11. Ecco … DEVI … un abbraccio e buon 2012

I commenti sono chiusi.

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