In fretta e furia

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Confesso: a volte è veramente una faticaccia stare dietro a questo “bambino virtuale” che si chiama blog, perché alla fine vuole attenzioni, lo devi alimentare … e ci sono momenti in cui la vita antepone altre priorità e scatta la domanda retorica: visto che non ci becchi una lira e ci smeni un sacco di tempo … ma chi te lo fa fare?

Beh, stavolta il merito è di alcuni scampi freschissimi, di quelli che raramente si trovano a Roma, trovati dal mio NUOVO pescivendolo di fiducia … romanaccio, ma tifoso del Napoli. Per cui anche con pochissimo tempo e senza nessuna voglia di accendere i fornelli, riesco a metter su un bel crudo di scampi – che mi piace tanto – e relativo post.

Tartàre di scampi al profumo di ciboulette, barbabietola, uova di salmone

Ho pulito gli scampi e li ho tritati al coltello, aggiungendo un po’ d’erba cipollina tritata – in realtà si taglia con le forbici. Ho salato, pepato, giro d’olio e messo in frigo per 10 minuti.

Ho realizzato una vinaigrette con olio d’oliva e colatura di alici; deve venire un po’ densa, ma la sapidità – e quindi la quantità di colatura – dipende dai gusti.

Ho tagliato una fetta sottile di barbabietola rossa e l’ho sbianchita, tenendola al dente, rifinendola poi con un coppa pasta per ottenere un cerchio di barbabietola.

Ho montato il piatto con una cucchiaiata di vinaigrette sul fondo, disco di barbabietola, tartare di scampi – aiutandosi con un coppa pasta – cucchiaio di uova di salmone. Olio e pepe a completare.

Lo so, rasento la telegrafia, ma non ho proprio tempo😦

12 Risposte to “In fretta e furia”

  1. Dicevo ad una amica un pò di giorni fa che avere acquisito gusto ed eleganza in cucina come evidenza di tecniche fatte proprie passa proprio per la semplicità e per la linearità.
    Qualcuno direbbe “piatto da ristorante” come apprezzamento, onestamente lo trovo superiore a questa becera definizione da tardo rinascimento da info-reality😛 ehehehehehe
    Poi mi spieghi come è che io invece mi soffermo più sulle pizze e mi emoziono per una con baccalà e porri o stracchino di pecora e ciauscolo artigianale che di recente sto rifacendo fino al disfacimento materiale del mio fisico…
    Sò proprio zotico!😀 ahahahahahaahah

  2. ci siamo caricati di tamagotchi, Fabri. E il blog, e la pasta madre e le robe da madame benefiche. Che vita intensa.E tu, che bravo.

  3. li voglio adesso!

  4. Chapeau maestro !!!
    Un piatto godurioso e coloratissimo…

  5. E qualcuno dovrà pur farlo …

  6. benvenuta Martina e grazie

  7. Grazie Jajo, ma perchè ogni volta ti devo autorizzare il commento … mica cambi mail ogni volta? WP ti rifiuta?!

  8. Fammi capire però, sono pizze tue? Parliamone! Assaggiamole assieme …

  9. Sto studiando il “bilanciamento” perfetto, per gusti personali ovviamente, riproducibile, della pizza in teglia, con forno da casa comune. Penso di essere a buon punto…anzi per quanto mi riguarda proprio alla fine. Ho letto post, ho studiato procedimenti, ed alla fine ho capito che la differenza la fanno solo una “decina di dettagli” dinamicamente variabili da riuscire a saper gestire a secondo delle contingenze: farina, farcia, temperatura ambiente, tempo a disposizione, tipo di sale…(tipo di acqua adottata, tipo di olio…)
    Odio i post troppo tecnici, li studio per far mia la materia anche se avolte ho la sensazione che in molti usino questo approccio per creare uno scalino con chi legge in modo da poter giustificare il “corso” che vendono😛 ehehheheeheh
    Sorry se mi sono dilungato.
    Per l’assaggio condiviso che ben venga, il tuo parere sarebbe un grande onore per me, serio.

  10. Non saprei, avevo anche un account WP una volta ma sono secoli che non lo utilizzo

  11. maria scannapieco Says:

    Una curiosità Fabrizio, tu i gamberi e gli scampi li abbatti in freezer prima di mangiorali crudi? ciao maria

  12. Non i crostacei … ma magari sbaglio:/

I commenti sono chiusi.

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